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Se anche tu hai letto il libro, e vuoi esprimere un
commento sarà ben accetto.
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Scrivici |
| COMMENTO |
LETTORE |
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Ferrara 05 Settembre 2008
FANTASTICO……anzi, facciamo le cose come
si deve…
Ciao NiQ,
ho appena finito di leggere il tuo libro, e l’ho trovato veramente
divertente.
Un romanzo spassoso e scritto senza troppi fronzoli… secondo me il
giusto mix tra diario di viaggio e romanzo d’avventura.
Bravo NiQ, i miei complimenti… l’unica controindicazione è che fai
venire ancora più voglia di andarci a questo “Elefantreffen”…
chissà, magari ci si vede là!!! Devo solamente trovare il “Piero e
l’Andrea” di turno per svezzarmi come si deve, e magari copiarti la
maschera facciale e gli anfibi da paraculista…(scusa, ma non
potevo far a meno di prenderti in giro…).
Comunque, per quel che potrò, ti farò sicuramente pubblicità, il libro
mi è piaciuto un sacco e resto in attesa del prossimo.
Ciao, e grazie ancora per i bei momenti che mi hai fatto trascorrere.
Cristian. |
Cristian Gnani
FERRARA |
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Conegliano, 23 Luglio 2007.
Ciao NiQ, ti ringrazio molto del libro,
l'ho letto anzi divorato in 2 giorni, e devo dire che è una
testimonianza ineguagliabile di cosa voglia dire partecipare al mitico
raduno degli Elefanti.Mi hai fatto quasi pisciare addosso dalle risate
in più capitoli, ma soprattutto mi hai aumentato la voglia di esserci:
il viaggio nel gelo è un'idea affascinante (il camping senza potersi mai
fare una doccia calda un po' meno)
I famosi Veneti sono tutti di Venezia?
Hai mai incontrato nessuno della prov. di TV?
Un saluto (e chissà domani un barrito)
Livio |
Livio Fenuccio Conegliano Veneto
TV |
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Non ho capito da dove, poiché la mail non
l'indicava, Sabato 10 Febbraio 2007
Ciao Nicola,
sono Claudio il collaboratore di Mototurismo, devo farti i miei più
sinceri complimenti per il tuo "IO ELEFANTE...".
Ho finito di leggerlo da qualche giorno e sono dispiaciuto: mi manca
l'appuntamento serale con le pagine del tuo libro!
Mi è piaciuto lo stile con cui l'hai scritto e probabilmente complice il
fatto di conoscerti di persona e quindi avere una chiara idea delle tue
"dimensioni", ho fotografato le situazioni descritte nel romanzo, con il
risultato di divertirmi un mondo.
Bravo!
Speriamo di rincontrarci in qualche altra occasione, un saluto,
CLAUDIO |
Claudio Vismara collaboratore di
MOTOTURISMO |
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BESNATE, 22 Gennaio 2007
I
libri li ho ricevuti, ed anche molto in fretta...
...Il libro è piacevolissimo. L'ho iniziato con l'intento di leggerne un
capitolo alla volta, con tanto di pausa intermedia,come fosse un
programma a puntate. Non ce l'ho fatta. L'ho letto d'un fiato.
E' molto bello vedere scritte quelle sensazioni, emozioni, pensieri, che
fanno parte della tua vita ma che non sai esternare o che,
probabilmente, non hai voglia o necessità di farlo. D'altronde uno va
all'elefante per se stesso, mica per gli altri, e tu ne sei la conferma,
visto che nel tuo libro è assente ogni forma di vanteria o autocelebrazione.
Sei grande (in senso lato) e spero di incontrarti all'elefante.
Un "caloroso" (a 20 sotto zero fa sempre comodo) abbraccio.
Fabrizio |
Fabrizio Compagnin Besnate
- Varese - |
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MONZA, 04 ottobre 2006.
Arrghhh.. mi sono accorto ora che non si
può lasciare un commento direttamente sul sito... vabbè te lo scrivo qui
di seguito allora, deciderai tu se pubblicarlo o meno...
La trama si snoda libera e piacevole senza impuntamenti nè flessioni,
grazie anche alla intelligente alternanza del presente col passato.
Il romanzo trasuda vita vissuta e aneddoti divertenti senza mai
stancare, coinvolgendo il lettore nell'avventura fino a farlo sedere
magicamente sul sellino posteriore della moto dell'autore.
Le ultime pagine sono il sunto di una filosofia forse ignota a chi
motociclista non è, ma che ha sicuramente saputo apprezzare grazie alla
marcia di avvicinamento interiore a questo traguardo di vita.
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Marcello "Macio" Molteni
Monza
Moto Guzzi V10 Centauro
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ROMA, 24 febbraio 2006.
Che dire di questo libro?...
Attenzione a leggerlo la mattina presto, rischi di fare tardi
all'ufficio, e non ti consiglio di leggerlo nemmeno la sera a letto,
perchè rischi di arrivare all'ora di alzarti senza accorgertene, se puoi
inizia a leggerlo di sabato davanti ad un bel camino acceso e... ti
accorgerai che è già lunedì. Parlo per esperienza diretta.
Saluti ettacilindrici |
ROBERTO GATTI
alias
"AQUILA RIBELLE" |
Concordia Sagittaria
(VE), 13 febbraio 2006
Ho appena finito di leggere questo libro, bello, sagace, divertente,
capace di scatenare una grande sana ilarità.
Fare solo i complimenti all' autore sarebbe troppo riduttivo e semplice.
Il libro mi è piaciuto perchè oltre che di "moto" fa' uno spaccato della
vita siciliana (che io non conosco), da' uno spaccato del nostro mondo e
modo di essere motociclisti e guzzisti (motociclisti specie nella
specie).
Questo libro mi è piaciuto perchè ha saputo andare al di la' dei quattro
muri del pub, di Trapani, di quattro amici, ma pur partendo dalla città
dell' autore ha saputo dare respiro, vita, dimensione a tutti i
motociclisti di tutte le latitudini, sapendo così unire tante persone
provenienti da citta' culture diverse in un unico ambito.
Nicola è stato bravissimo a trovare i punti in comune di tante persone,
a prescindere dalle diversità. Questo mi piace, questo conta,
sottolineare le cose che uniscono e non quelle che le dividono.
Perchè in quel racconto, in tante situazioni, grottesche, comiche e
anche di sofferenza, tanti di noi si sono riconosciuti e abbiamo riso si
di Nicola alla prese con i suoi problemi più o meno gravi, ma abbiamo
riso di noi stessi, ridere di se stessi è sinonimo di intelligenza e di
sensibilità, merce rara oggi.
Tutto questo al giorno d' oggi non è poco e non è facile. Potrei
continuare a lungo di scrivere di questo racconto, ma meglio che non vi
tedi oltre.
Bravo Nicola, aspettiamo con ansia il tuo secondo racconto, continua a
scrivere.
Con amicizia:
Leo.
Iscritto al mgwc, aquile dorate di San Stino di Livenza (ve) |
Dalla Provincia di
Venezia
DE ROSSI IGINO LEONARDO |
|
ANCONA, Giovedì 2
Febbraio 2006
Complimenti!
Sono tornato lunedì dall'Elefantentreffen e mi sono
messo a letto con una forte infreddata, tutto passato
anche per merito tuo.
Il tuo splendido libro mi era arrivato un può tardi e non
avevo fatto in tempo a leggerlo prima di partire, per cui me lo
sono goduto al ritorno, al caldo, nel letto.
Ho passato delle ore magnifiche, ti ringrazio moltissimo.
Ho condiviso molte tue sensazioni che peraltro hai descritto
splendidamente.
Volevo dirti che anch'io ho provato quella strana sensazione
come se fossi fuori dal mio corpo.
Spero un giorno di poterti conoscere di persona per poterti
abbracciare.
Il mondo sarà sempre più bello se continueranno ad esserci
persone come te.
Ciao Giuseppe |
Dall'Ing.
GIUSEPPE LUCARINI,
elefante Anconetano |
31 gennaio 2006
Trapani- mentre l'autore Nicola Conforti era in viaggio per tornare dal
50° Elefantentreffen, a Trapani, sul periodico EXTRA usciva a tutta
pagina l'articolo di Giuseppe Giacalone, frutto di una lunga
chiacchierata con NiQ sul suo libro e sull'ennesima avventura
motociclistica che s'accingeva a vivere con altri 5 Elefanti Trapanesi
(che i lettori di IO ELEFANTE già conoscono). |
 |
EXTRA |
Venerdì 20 Gennaio:
Sul Quotidiano La Sicilia, nella pagina di Trapani è stata pubblicata la
recensione del romanzo di NiQ Conforti. A firma di Mariza D'Anna
"Il credo di un
giornalista motociclista" |
 |
LA SICILIA |
Gennaio 2006:
sul numero di gennaio 2006 nella rubrica "NEWS attualità" a pagina 46 la
recensione intitolata "in viaggio con gli elefanti" che anticipa ai
lettori della prestigiosa rivista alcune chicche sull'autore NiQ
Conforti e sul libro "IO ELEFANTE" |
 |
MOTOCICLISMO |
Gennaio 2006:
E' sul web la recensione pubblicata dalla Rivista MOTOTURISMO nel numero
di OTTOBRE 2005. Questo il link della pagina dedicata a Musica e libri:
http://www.mototurismo.it/mtmus.html
|
MOTOTURISMO.IT |
Pattada (SS) 29/12/05
" Complimenti davvero " ! ! !
Ho letteralmente divorato il libro scritto da NiQ in tre nottate fino
alle tre di mattina senza avvertire il benché minimo richiamo di Morfeo.
Mi ha preso a tal punto che al risveglio ho riletto alcuni passaggi per
ridere nuovamente.
Grazie NiQ.
Un libro che ho messo in bella mostra nel mio studio (in attesa di
rileggerlo).
Dott. Agr. Marco Spano. |
Da
MARCO SPANO
che per dormire
conta...
gli elefanti! |
| Pavia, 27 Dicembre 2005
Carissimo NiQ,
sono quel Massimo Radaelli di Pavia che poco tempo fa
aveva richiesto il Tuo stupendo libro.
Sei stato grandissimo, col Tuo modo di narrare, arrivi dritto al
cuore, mi hai allietato parecchie ore con la lettura di quelle
meravigliose e freddissime serate intorno ai fuochi.
Mi sono tornati in mente i miei 4 Elefanti, che però da dove sono
partito io son ben poca cosa al confronto di Trapani.
Il primo nell' '83, con la mia futura moglie, a cavallo di una Guzzi
V35, con un tempo bellissimo, avevo 24 anni, tutto è stato
relativamente facile.
Sono poi (causa Elefantite) ritornato nell' '84 '85 '86, questa
volta con tre amici carissimi, quattro guzzoni, due SP e due
California, neve, gelo, acqua a catinelle, domandandoci perchè e
ritrovandoci poi a fine anno per dividerci le cose per il prossimo.
Per tutto questo ti ringrazio, perchè nel tuo libro ho rivissuto
tutti quei bellissimi ed indimenticabili incontri che ancora adesso
conservo gelosamente nel cuore e che mai dimenticherò.
Ricordo i crampi alle gambe di notte, nel sacco a pelo che sembrava
un calippo, ricordo il termometro a meno 18°, il Brennero con la
neve, le scivolate, ma ricordo sopratutto le risate, il cibo, la
birra, gli amici intorno al fuoco, probabilmente ho provato le tue
stesse emozioni, o quasi come te, tu che hai con i tuoi amici ,
avuto il coraggio di risalire tutta la nostra Italia, tu non sei un
motociclista, tu sei IL MOTOCICLISTA.
Complimenti per quello che hai scritto e per come
l'hai scritto, un libro dedicato a tutti quelli che hanno vissuto
almeno una volta da Elefante, anche chi come me non ha più il
coraggio di affrontare questa migrazione verso la Germania.
|
Da
MASSIMO REDAELLI
un nostalgico ELEFANTE di PAVIA |
| dalla Mailing list
GUZZISTILIBERI: CARNATE-MILANO Giovedi 22
Dicembre 2005.
L'ELEFANTE CHE FA RIDERE.
Il libro di NiQ è stato la consolazione di tre giorni
d'influenza, settimana scorsa...
Certo, avere la febbre e rotolarsi nel letto per le risate...
Ha un unico difetto 'sto libro: ti mette addosso la voglia di andarci
all'Elefanten :(
Ma io sono una persona civile...
Meglio evitare... :-)
Apropo: tengo alcuni nipotini che, giunti ai 15 anni, rompono le scatole
a zio con domande del tipo "ma la tua quanto fa..." "l'Hayabusa vuoi
mettere..."
Bene, essendo uno zio responsabile, ho ordinato a NiQ l'offerta da 4
copie, tre dedicate a loro.
Sarà la mia strenna natalizia in alternativa agli scontati Harry Po-
po-tter.... |
da un
irriducibile, venerando
Guzzista Milanese,
cittadino del mondo: GIANCARLO ZULATO
alias
"ESSEZETA" |
| WEB 17 dicembre 2005
tra i tanti siti dedicati all'ELEFANTENTREFFEN ecco
chi dà spazio ad "IO ELEFANTE...":
http://www.elefantentreffen.it/modules/mylinks/ |
Webmaster LUCA |
| PISA, 16 dicembre 2005
Ciao NiQ,
allora, sono le 5e47 di mattina, sono in treno diretto a Pisa e ho
appena finito di leggere il tuo libro con mia estrema soddisfazione.
Bravo bravissimo, io non sono un Elefante per vari motivi (forse son
solo scuse o più semplicemente paura, non so), ma mi sento assolutamente
un motociclista, anzi un Guzzista e nel tuo libro ho trovato descritto
abilmente lo spirito del motociclista, lo spirito del Motociclismo.
Complimenti davvero e grazie per avermi fatto viaggiare con te fino alla
"FOSSA".
Ciao Calidreaming
alias Giuliano Arcinotti |
in viaggio verso PISA...
GIULIANO ARCINOTTI |
| PESCARA 15/12/2005
Caro NIQ sono Stefano
di PESCARA il tuo libro è arrivato una decina di giorni fa... grazie
mille per la dedica!!!
Ho appena finito di leggerlo e volevo dirti che mi è piaciuto un
casino è spassossimo.
Grazie per avermi reso partecipe di questa tua storia. Spero che in
futuro tu possa raccontarci altre avventure degli "ELEFANTI"...
Un grande saluto a te e a tutti i "picciotti". Mi raccomando quando
scriverai il prossimo libro fammi sapere perchè un posto di riguardo
nella mia libreria sarà sempre disponibile. Un doppio lampeggio da
Stefano D'Ercole |
Da PESCARA
STEFANO D'ERCOLE |
| SAMPIERDARENA - GENOVA 15/12/2005
La famiglia Stagi
dell'omonima concessionaria Guzzi ha letto il libro ed ha risposto con
una cartolina, come si faceva una volta a Natale: |
 |
DA GENOVA
Carla,
Pierluigi e Paolo Stagi |
| SASSARI 2/12/2005
Bravo Nicola, confermo tutte le mie impressioni sul Libro!
Mi è davvero piaciuto,
Altro che avventure inventate dei tanti libri che si trovano in tutte le
librerie.
Certo che un po' masochisti bisogna esserlo per affrontare certe
situazioni tutti gli anni (quindi ti è certo servita la
maschera
sadomaso eh eh). (guardatela
meglio, è un'opera d'arte)
Però, chissà, sono cose contagiose...
A presto, magari per il basket qui a Sassari...?
ciao
Davide |
DA SASSARI
di nuovo Davide Valca che ha finito di
leggere "IO ELEFANTE" |
|
SAN SEVERO -Foggia- Domenica 27 Novembre 2005
Caro Nicola, Amico mio, eccomi qua.
E' giunto il momento di dedicarmi un po' al tuo bellissimo lavoro
letterario. Lo faccio con enorme piacere, anzi, ne sono onorato.
Ti avverto però, io sono un lettore della strada e non un affermato
critico o addetto ai lavori. Per cui quello che dico è frutto delle mie
impressioni e solo quelle, scevro da qualsivoglia impostazione e
condizionamento professionale .
Apprendo del tuo lavoro da internet, attraverso il forum di
Guzzistiliberi e prenoto subito una copia, avendo in questo momento, il
gusto per le letture che hanno a che fare con il mondo delle avventure
motociclistiche, e quindi la mia aspettativa è di leggere un qualcosa di
specifico. All'arrivo del testo, mi metto immediatamente "all'opera". Il
libro, già dalle prime pagine risulta gradevole, scorrevole e
accattivante, ma mi chiedo?: questo trasporto io lo sento perche parla
di argomento che più mi interessa in questo momento? bah! Non riesco
ancora ad inquadrarlo. Vado avanti! Nel proseguire la lettura scopro
sempre di più il corretto stile dell'autore, la scioltezza del racconto,
la giusta enfasi delle immagini descritte e soprattutto noto sempre più
spiccatamente che questo libro è per tutti e non solo per chi è
interessato a fatti di moto. Il rischio che corro quando acquisto un
libro specifico, è che alla fine della lettura lo stesso finisce
solitamente nella mia libreria senza che nessun altro della mia famiglia
l'abbia letto in quanto troppo specifico nei racconti e molto "tecnico"
ma, nel caso di "IO ELEFANTE" questo non è avvenuto, lo stimolo alla
lettura verso i componenti della mia famiglia ha dato il risultato che
sospettavo. Anche gli altri lettori di casa si sono interessati al testo
indipendentemente dall'essere naturalmente specifico. Questo per me,
rappresenta un grande passo in avanti nella letteratura di "cose di
motociclette".
Il racconto, nella sua spiccata normalità è rappresentato nella forma
che a me piace molto: si nota una grande intelligenza dell'autore nel
prendersi romanticamente in giro per le sue dimensioni e i rigori che è
costretto a soffrire per la sua taglia. C'è da notare la bella
rappresentazione parallela delle avventure che risalta il buon fine
delle esperienze passate e presenti, consentendo al lettore un
rilassarsi e godersi gli eventi uno ad uno senza assilli ed ansie per i
possibili finali.
Questa lavoro racconta, a parer mio, la "missione" di un uomo che
spinto dalla propria passione e la voglia di misurare se stesso, compie
indipendentemente dall'esito finale, utilizzando, in certe circostanze,
anche una massiccia dose di incoscienza razionale.
Bello pure per la sua natura poco "alcolica" nel senso che si beve
tutto di un fiato senza lasciarti stordito, ma con un sapore gradevole
che ti invita ad altri sorsi fino acchè il "bicchiere si svuoti".
Complimenti Nicola, io fossi in te insisterei!!!
Ciao |
Da SAN SEVERO -FG-
un'altro toccante commento di un neo
motociclista Pugliese: CARMINE APPARENTE |
| SASSARI, Giovedì 24 Novembre 2005.
Dalla
Mailing list Guzzistiliberi
LO VOGLIO
Prima di chiamare NiQ per farmi spedire "Io Elefante" avevo già letto
tutto il leggibile su Tipidamoto e Guzzisti Liberi.
Tutte recensioni e impressioni entusiastiche!
Che fare? Lo voglio leggere, chissà sarà davvero carino e speciale come
dicono?
Emailizzo NiQ, aspetto, resto due giorni senza leggere le mail e al
terzo mi chiama Lui in persona!
"Ciao Davide, sono Nicola! Allora, confermi? Ecc ecc"
Il contatto è stabilito, NiQ è simpaticissimo e non appena è pronto il
ponte sullo stretto (tra Cagliari e Palermo, però) vado a trovarlo in
moto.
Morale della favola: "Mandamene tre di libri, non uno, così facciamo
contenti altri due Guzzisti Sardi, Demetrio e Giannino!"
Il libro è arrivato da tre giorni e sono al capitolo DECIMO, ma, se non
avessi altre cose da fare tipo lavoro, bambini da accompagnare qua e là,
moglie da accompagnare qua e là, moto (La Rossa – Sa Ruja) da
accompagnare qua e là, l'avrei già letto tutto!
E' davvero bello e appassionante come avevo letto e, come ha scritto
Pask, DELIZIOSO!
Scusate, continuo la lettura…
David |
DAVIDE VALCA Guzzista Sassarese |
| Dalla M.List GUZZISTI:
BOLOGNA Domenica
13 Novembre 2005
Ho appena finito di leggere il più bello e coinvolgente libro degli
ultimi 10 anni: "Io Elefante", scritto tra l'altro da un nostro collega
guzzista!!
Grazie NiQ |
Nicola
California Stone Touring
“Hasta La Guzzi Siempre”
202° membro Soccorso Aquila |
| TRAPANI 09 novembre 2005
Oggi sul sito
ANIMA GUZZISTA nell'apposito spazio dedicato alla
"motobiblioteca", subito dopo i libri dedicati alla GUZZI, è apparsa
la recensione di "IO ELEFANTE..." |
L'autore |
| Dalla
M.List GUZZISTILIBERI: ROMA, 08/11/05
Dopo anni di racconti sull'Elefantentreffen di vari amici braticolari
(Vladi, Massimone, il Molesto, Canaro, ecc.ecc.) non ero certo "digiuno"
sull'argomento, ma raccontato come lo ha fatto NiQ assume un altro
sapore:
sarà la stazza, sarà la sicilianità, sarà lo spirito, ma soprattutto
l'innata capacità, propria delle persone intelligenti, di sapersi
prendere in giro.
E poi, oltretutto, scritto bene, la narrazione scorre che è un piacere.
Veramente grande!
Anche prima di leggere il libro, dopo anni che mi ripromettevo di
andarci, quest'anno m'ero deciso: si va all'Elefanten
Ma proprio oggi il... (cut)... Quindi, a meno che io non faccia la mia
relazione vestito da orso polare alle 10 di venerdì, per poi partire di
corsa (da Pisa) e farmi 900 Km. entro sera, me sa che anche quest'anno
niente
Miki
P.S. Anch'io voglio vedere la foto con la maschera sadomaso!
|
MICHELE BINDI |
| Dalla
M.List GUZZISTILIBERI: 08 novembre 2005
Finito stamane in treno.
Bello!
Soprattutto genuino.
La cosa che ho apprezzato di più è stata l'autoironia nel raccontare le
tue invenzioni, tra il ridicolo ed il farsesco (ma poi una foto con la
maschera sadomaso? ce l'hai che so' troppo curioso), e la capacità di
mettere a nudo le tue paure.
Un viaggio, non solo nel senso letterale del termine.
M'hai fatto venire la voglia di andarci all'Elefante, ed è un primo
passo.
Pask |
PASQUALE |
| Liscate (MI), Domenica 06/11/2005
Ho finito il libro di NiQ!!!
è filato via dritto come un viaggio su un'autostrada tedesca senza
limite di velocità, bello, come una corsa in tutta libertà piena di
amici, avventure ed imprevisti, cose simpatiche e alcune un po' meno, ma
vissute e raccontate sempre col sorriso sulle labbra.
Colpiscono, più delle singole vicende narrate (peraltro simpaticissime
mi sono sganasciato, davvero...) gli spaccati di italianità (o sarebbe
meglio dire "sicilianità") da esportazione, ma ancora di più la capacità
dell'autore nel prendersi in giro, nel puntare l'occhio del lettore sui
suoi difetti, sui suoi limiti fisici e non. Sono rimasto stupito da come
il NiQolone nostro si apre al lettore esattamente come le pagine del
libro che regge in mano, nel modo in cui ti confida la sua quotidianità,
i suoi affetti più cari... stupito ancor di più dalla sua cocciutaggine,
dalla sua forza di volontà, dalla capacità di superare ogni ostacolo
sudando, lottando e ricorrendo alla fantasia più astrusa per giungere ad
un obiettivo per il solo gusto di farlo, per il piacere di ritrovare il
proprio limite, per riscoprirsi, per "rimappare la eprom" dai parametri
preimpostati della vita di tutti i giorni, del solito trantran.
Una volta finito mi sento contento ed arricchito, col cuore in mano:
bravo Nicò!
figli fino all'ultima pagina
Mauro
(risposta dell'autore NiQ)
> Grazie Mauro per le belle parole...
(ri risposta di Mauro)
Grazie a te per i bei momenti regalatimi col tuo libro...
Grazie per avermi aperto la capoccia con il tuo punto di vista...
Grazie anche per avermi fatto fare la figura del rinco totale con la
gente che mi vedeva ridere con le lacrime agli occhi con un libro in
mano...
figli congelati
Mauro |
MAURO GIOVANNI SALA |
|
Trapani Sabato 22 Ottobre 2005
Questa mattina arrivo in redazione e tra la posta, trovo una bianca
busta indirizzata a me. Non era indicato il mittente, e dal bollo
postale scopro che era stata spedita il 19 ottobre da Roma Fiumicino.
La apro e, con mia enorme sorpresa, scopro chi me l'ha inviata.
Poche righe, un ringraziamento, i complimenti e, da parte di un
Siciliano DOC, un consiglio davvero
importante che terrò sempre presente.
Nicola Conforti
|
LA LETTERA:
 |
ANDREA CAMILLERI |
|
Roma 21 Ottobre 2005
Sempre dalla Mailing list Guzzistiliberi la risposta di Andrea al
messaggio di Alberto.
> Stamattina in metropolitana ho
letto le ultime pagine del tuo libro,
> NiQ. Vorrei ringraziarti di cuore di avermi dato la possibilità di
> leggerlo. La sua luce va ben oltre l'ambito della motocicletta.
>
> V
> Alberto
Stupendo... io sono a metà... Rosalba continua a chiedermi perchè rido
mentre leggo... mi ha detto: <<Quando hai finito lo voglio leggere
io!>>...
io: <<Te lo devi comprare... il mercato va aiutato!>>.
Non posso dire altro.
Gran libro
Grande persona... tua moglie
Andrea (Tatuato) Ed il 7/11/05 il "Tatuato" aggiunge:
...Anche io l'ho finito... veramente un bel libro... poi
averti prima conosciuto, mi ha permesso di vedermi il "Film" mentre
leggevo |
ANDREA (Tatuato) |
Milano 21 Ottobre 2005
dalla Mailing list Guzzistiliberi:Stamattina in metropolitana ho
letto le ultime pagine del tuo libro, NiQ.
Vorrei ringraziarti di cuore di avermi dato la possibilità di leggerlo.
La sua luce va ben oltre l'ambito della motocicletta.
V
Alberto |
Alberto Sala |
|
13 Ottobre 2005
Sul numero di ottobre di MOTOTURISMO, a Pag. 82, nella rubrica WEB &
LIBRI è stata pubblicata la recensione di "IO ELEFANTE..." per leggerla
clicca sull'icona. |
 |
MOTOTURISMO
Ottobre 2005 |
| VENEZIA 03/10/2005
Caro NiQ, ho pubblicato la
notizia del tuo libro con una breve recensione sul sito del club
Motociclistico Mestre
http://motoclub.venicexplorer.net.
Sullo stesso sito trovi anche un archivio di album fotografici
Elefantentreffen dal 1999 al 2005.
Spero di poterti conoscere al prossimo 50mo raduno, che sarebbe il mio
secondo dopo l'anno scorso.
Buone Cose.

dalla recensione di Umberto:
...libro piacevole che strizza l'occhio a J. K. Jerome, non solo
nell'umorismo "turistico" dei "Tre Uomini a Zonzo" ma anche nell'intento
didascalico descrittivo dei "Tre Uomini in Barca".
Nella storia centrata sull'ordalia motociclistica invernale, affiorano a
rapide tinte descrizioni di paesaggio che rendono un respiro letterario
e poetico decisamente altro dalle gag autoironiche che tracciano la
trama del libro.
Una più accurata correzione delle bozze, soprattutto in alcuni capitoli
avrebbe potuto rifinire meglio il lavoro, che resta comunque scorrevole
e leggibile anche fuori dall'ambiente motociclistico... |
Umberto Sartory |
| OLBIA 30/092005
...azzarola, ho finito il libro di
nicola.
Bello, sincero ed onesto fino all'autolesionismo.
Credevo che si trattasse di un racconto motociclistico in chiave
autoironica, un report solo più lungo di quelli che siamo abituati a
leggere in Mailing-List (Guzzistiliberi n.d.r.). La cronistoria di moto
e di gazzarra con gli amici.
Il racconto di Nicola è molto di più, ci ho riconosciuto i difetti, i
vizi e le goffaggini che tante volte mi hanno infastidito vedendoli in
me e nei compagni di viaggio.
Tutti quegli episodi e sensazioni che poi si esorcizzano con uno
sberleffo all'imbranato di turno.
In "IO ELEFANTE" questa però, è solo la scorza visibile.
Il bello sta dentro e sono le pagine più belle del libro, quelle nelle
quali NiQ si spoglia di tutti gli strati, a cipolla, di atteggiamenti
mentali sedimentati da sempre che abitualmente ci servono come
meccanismi di protezione e con assoluta, indifesa sincerità, ti apre il
cuore e ti affida i segreti e le sensazioni più intime.
Quelle che più volte abbiamo provato anche noi e che per pudore ci siamo
tenuti dentro.
Bel libro, bravo, nicò.
Figli a cuore aperto
Pedro |
Avv. Pierpaolo Degortes |
| CATANIA 26/09/2005
Libro ricevuto e letto tutto
d'un fiato! :-)
Beh, che dire se non complimenti!
E' come se fossi stato all'Elefantentreffen lì con te, ma senza il
freddo... e gli effetti collaterali del goulash di Otto!
Grande NiQ!!! |
Massimo Pulvirenti |
| ROMA 13/09/05
Ho appena terminato di spararmi
endovena il libro scritto da NiQ.
Come prima recensione basta una parola:
" D E L I Z I O S O " ! ! !
Un metro e ottantacinque di altezza: ma non solo per questo è un
"grande".
Centocinquantasette chili (a secco?!?!) di fantasia.
Quarantadue anni e quattro mesi (se non ho sbagliato i conti).
(Purtroppo x me hai sbagliato, sono 43 e 4 mesi - NiQ)
Un uomo "felice di sentirsi libero, libero di sentirsi felice".
Il tutto meravigliosamente raccontato in 471 pagine "deliziose".
Il più bel libro che ho letto negli ultimi cinque anni.
Pagine che scorrono via magicamente. Alternando due viaggi all'Elefantentreffen,
miscelati con sapiente maestria. Dalla narrazione spontanea e dalla
lettura piacevole. Intrise di autoironia, di frizzi e di lazzi. Pagine
proiettate nell'infinito lontano del profondo di noi stessi, che, come
NiQ, spesso ci chiediamo "Chi me lo ha fatto fare?!?".
Attenzione - maneggiare con cura:
Scoppi di risate repentine possono trovarsi in ogni pagina.
E spunti per riflettere su noi stessi e su alcune scelte che a volte
facciamo.
La lacrimuccia finale è facoltativa, anche per dei rudi "motocigristi".
Anche l'invidia nei confronti dell'autore per quella stupenda
creatura a nome "Signora Pina" - che incredibilmente lo sopporta - è
possibile.
Io me lo sono letteralmente divorato in questo fine settimana,
stravolgendo i propositi di una corsa su strada il sabato e due zompi
fuoristrada la domenica. Ed anche se il tempo è stato splendido, e le
rinunce notevoli, non sono pentito: ho passato delle ore stupende in
compagnia di un "vecchio amico", che un giorno, spero, conoscerò di
persona.
Grazie NiQ.
Mi hai reso un po' più ricco e moooolto più felice! ;o)
A. Twin
P.S.: Non vedo l'ora che piova a dirotto così me lo rileggo ancora
una volta con più calma! :o) |
dalla Mailing List Guzzistiliberi
Antonio-SCHIANTO-Schietroma |
| BARI 13/09/05
Ciao Nicola,
volevamo congratularci con Te per "IO ELEFANTE". Abbiamo apprezzato lo
stile narrativo e la giusta dose di autoironia che serpeggia in tutto il
libro.
Scusa il ritardo, ma volevamo prima leggerlo tutto (cosa molto
difficile, con le lacrime agli occhi dalle risate per il gulasch).
Ad Maiora, |
Cesare e Teresa |
| CALTANISSETTA 12/09/05
Cari amici motards,
ho appena finito di rileggere il bel libro del "nostro" Nicola Conforti.
Dico rileggere e non leggere, ed annunzio anche che lo rileggerò ancora!
E' talmente divertente, ironico, simpatico che non solo si fa conoscere
amabilmente una prima volta, ma poi impone più passaggi su quelle pagine
che lasciano maggior segno nella memoria del lettore.
Mi ricorda Jerome K. Jerome (quello di "Tre uomini in barca, per tacer
del cane"), ma anche Mark Twain, con un pizzico di Jack London. Bravo
Nicola.
Carissimo NiQ, vorrei chiederti, se non si trattasse quasi di lesa
maestà, di occuparti di tutti i nostri prossimi report con SMW, ma
questo forse ti apparirebbe limitativo, inadatto ed al tempo stesso ti
ruberebbe troppo tempo. Allora ti propongo un'idea: se vuoi puoi
scrivere soltanto i report che dovrei fare io, tutti!
Scherzi a parte, un plauso a Nicola ed un augurio per quello che adesso
sarà il cimento più arduo, ovvero presentare la sua seconda opera.
Nell'attesa un ringraziamento accompagna le più cordiali felicitazioni.
P.S. Se ho ben capito la prossima edizione dell'Elefantentreffen è
quella del 50° . Sarebbe bello andare in Baviera...
Lampeggi cordiali Salvatore Candura Caltanissetta- Sicilia - Italia
(quasi) |
Avv. Salvatore Candura |
| GALLIPOLI 10/09/2005
Hallo NiQ,
il libro è arrivato sano e salvo qualche giorno fa (grazie per la
dedica...).
Ne ho letto le prime 100 pagine e devo dire che fila via molto bene, con
il bel dialetto trapanese che ogni tanto fa la sua comparsa a rendere
ancora più vive e "popolari" le tue avventure.
Mi sono fatto un sacco di risate con la storia della tedescona e del
regalo per tuo figlio, veramente spassoso!!!
Un saluto a tutta la Sicilia dai cugini Salentini!!!
Bye, Alex. |
Alessandro da Gallipoli (LECCE) |
|
TRAPANI 10/09/05
Ciao NiQ,
Ho letto il tuo libro spinta dalla curiosità, visto che mio marito ha
passato tre giorni (questo è il tempo che ci ha impiegato per leggerlo)
a sghignazzare, e devo ammettere che il tuo "IO ELEFANTE" è veramente
divertente e piacevole, anche per una come me, che normalmente non vuole
sentire parlare né di moto (durante i GP non faccio altro che protestare
e tentare di cambiare canale!) né di freddo…
Pensavo già, conoscendoti di vista e di voce (dopo anni ad ascoltare
radiocronache di basket), che eri un tipo simpatico, ma ora, oltre ad
averne la prova inconfutabile scopro anche che sei molto bravo a
scrivere, certe cose un conto è raccontarle, un altro è scriverle
rendendole ugualmente piacevoli. Complimenti |
Marina da Trapani |
| SIENA 07/09/05
Ciao NiQ, sta piovendo di brutto, sono, naturalmente, venuto in ufficio
in moto, ma sto sorridendo. Ho letto una decine di pagine del tuo libro
(ricevute ieri tutte le copie, TUTTO OK, grazie) e mi è sembrato di
vedermi prima ragazzino, quando ritirai la mia prima MOTO (ciclomotore a
tre marce a mano arancione, bellissimo), dopo tanti anni, la mia Guzzi
1000 Sp azzurra e nuovamente con la Breva 1100. Tanta emozione e i
goccioloni agli occhi. Ti farò avere i miei commenti e, spero, quelli
degli amici a cui ho consegnato copia del libro. A presto. |
LupoGrigio |
| TRAPANI 02/09/05
Sul periodico MONITOR l'intervista di Fabio Tartamella all'autore di "IO
ELEFANTE". |
Scarica
l'articolo in formato PDF |
Fabio Tartamella
|
|
MARBURG 26/08/05
Ciao NiQ, ieri sera mi sono letto gli ultimi capitoli del libro.
A me é piaciuto molto e mi ha fatto ridere parecchio, ma forse sono di
parte :) Sicuramente mi ha fatto rivivere molte delle sensazioni che ho
provato io a venire qui in Germania (anche se non é la stessa cosa). In
fondo è proprio vero, paese che vai, gente che trovi... anche io e
Daniela dobbiamo convivere con i cuscini giganteschi ed il piumino
corto, con i tedeschi che chiudono alle 18:30 in punto (es. la mensa
chiude alle 13:00 e quelli alle 12:45 cominciano a BUTTARE la gente
fuori!), e molto altro. Tu qui però ci sei venuto per "piacere", io ci
devo restare per lavoro. Meno male che, leggendo il tuo libro, ho potuto
provare di nuovo il gusto d'essere SICILIANO. |
Dalla Germania
Giovanni e Daniela |
| Sul sito
COSEGUZZISTICHE due link che parlano del libro in pensieri in
libertà - racconti |
Michele Romano |
|
Ecco la prima recensione stampa sul libro di Nicola
Conforti (per ingrandire clicca sull'icona) |
 |
F.T. |
| TRAPANI 17/08/05
Ciao NiQ...
mi chiamo Gianni Caimano, non sono di trapani ma per lavoro ci vivo da
una decina d'anni (tu VUOI essere per forza trapanese... io invece DEVO
esserlo per forza - poi te la spiego!!!); ho appena terminato la lettura
del libro "io elefante" e la cosa mi dispiace tantissimo... nel senso
che mi dispiace non poter proseguire nella lettura, che devo dire, è
stata davvero interessante e spassosa al tempo stesso, tanto da avermi
fatto divorare le 472 pagine in soli due giorni e mezzo. non posso fare
altro che farti i miei complimenti per come hai saputo descrivere tutti
i momenti nel tuo diario di motociclista incallito, per come hai voluto
a tutti i costi diventare "Elefante", per come ci sei riuscito (con non
poche difficoltà...) e per come hai saputo ricreare per noi lettori lo
stesso pathos che hai vissuto nelle tue avventure. il fatto di aver
trovato il tuo nome stampato su di un libro esposto nell'edicola sotto
casa, non mi ha lasciato affatto meravigliato perchè mi è già capitato
in passato di "leggerti" ed in un certo senso mi aspettavo di ritrovarti
prima o poi anche scrittore (e pure editore!!!). sicuramente ti
chiederai il perchè, ebbene, ricordo con esattezza quando ci siamo
conosciuti, io all'epoca avevo un "guzzino" V50 500 cc. (che stavo
restaurando)e mi trovavo nell'officina del signor Cancelliere quando tu
arrivasti a bordo della tua "Califfa" con la pinza freni posteriore
penzoloni; raccontasti una strana storia di chilometri macinati e
all'ultima curva a momenti "scoppavi a terra"... capii subito che c'era
qualcosa di romanzesco nel modo in cui lo raccontasti e tra me e me
pensai che eri una persona molto fuori dal comune (ma nel senso buono...
si intenda) prendesti accordi con Cancelliere sul da farsi e tra vari
apprezzamenti circa le nostre cavalcature e la bravura del meccanico,
ingaggiammo una piccola discussione sulle Guzzi di un tempo e quelle di
adesso. non ricordo quanto durò, ma quando andasti via dissi a
Cancelliere che spesso la sua officina era ritrovo di persone assai
simpatiche e lui mi aiutò a farmi associare il tuo volto ad una "voce" a
me già nota, infatti subito ricordai di aver sentito per radio uno che
troppo spesso parlava di moto e soprattutto dell'"Elefantentreffen" e mi
piaceva la cosa, vista la mia smodata passione per le due ruote. grazie
al tuo "io elefante" ho riassaporato il piacere della fratellanza, della
solidarietà, del sacrificio e dell'amicizia; ho saputo commuovermi
quando ho letto della preghiera del motociclista e dei nomi dei "caduti"
ma soprattutto ho saputo capire che le mille difficoltà che
quotidianamente incontriamo, piccole o grosse che siano, dobbiamo
prenderle come piccole missioni da compiere, con semplicità e... perchè
no, anche con comicità.
ora la smetto di "atturrarti" e ti rinnovo i più vivi complimenti per
quanto da te realizzato augurandoti una prosperosa carriera di scrittore
(...e anche di editore) sperando che con le prossime edizioni del "raduno
degli Elefanti", i tuoi diari possano arricchirsi di ulteriori racconti
da quel di Loh. |
GIANNI |
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commento sarà ben accetto.
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