LE RECENSIONI
tipidamoto 
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Nicola NiQ Conforti legge alcuni brani del suo romanzo sull' ELEFANTENTREFFEN
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conforti editori - 472 pag. - 15,00 €
IO ELEFANTE... "radio"grafia di un motociclista inventato.
di Nicola -NiQ- Conforti
un romanzo autobiografico, anzi "moto"biografico, da leggere "a manetta".  PASSAPAROLA
e chi l'ha letto ha scritto:

Se anche tu hai letto il libro, e vuoi esprimere un commento sarà ben accetto.

Scrivici
COMMENTO LETTORE

Ferrara 05 Settembre 2008

FANTASTICO……anzi, facciamo le cose come si deve…

Ciao NiQ,
ho appena finito di leggere il tuo libro, e l’ho trovato veramente divertente.
Un romanzo spassoso e scritto senza troppi fronzoli… secondo me il giusto mix tra diario di viaggio e romanzo d’avventura.
Bravo NiQ, i miei complimenti… l’unica controindicazione è che fai venire ancora più voglia di andarci a questo “Elefantreffen”… chissà, magari ci si vede là!!! Devo solamente trovare il “Piero e l’Andrea” di turno per svezzarmi come si deve, e magari copiarti la maschera facciale e gli anfibi da paraculista…(scusa, ma non potevo far a meno di prenderti in giro…).
Comunque, per quel che potrò, ti farò sicuramente pubblicità, il libro mi è piaciuto un sacco e resto in attesa del prossimo.
Ciao, e grazie ancora per i bei momenti che mi hai fatto trascorrere.
Cristian.

Cristian Gnani

FERRARA

Conegliano, 23 Luglio 2007.

Ciao NiQ, ti ringrazio molto del libro, l'ho letto anzi divorato in 2 giorni, e devo dire che è una testimonianza ineguagliabile di cosa voglia dire partecipare al mitico raduno degli Elefanti.Mi hai fatto quasi pisciare addosso dalle risate in più capitoli, ma soprattutto mi hai aumentato la voglia di esserci: il viaggio nel gelo è un'idea affascinante (il camping senza potersi mai fare una doccia calda un po' meno)

I famosi Veneti sono tutti di Venezia? Hai mai incontrato nessuno della prov. di TV?

Un saluto (e chissà domani un barrito)

Livio

Livio Fenuccio

Conegliano Veneto

TV

Non ho capito da dove, poiché la mail non l'indicava, Sabato 10 Febbraio 2007

Ciao Nicola,
sono Claudio il collaboratore di Mototurismo, devo farti i miei più sinceri complimenti per il tuo "IO ELEFANTE...".
Ho finito di leggerlo da qualche giorno e sono dispiaciuto: mi manca l'appuntamento serale con le pagine del tuo libro!
Mi è piaciuto lo stile con cui l'hai scritto e probabilmente complice il fatto di conoscerti di persona e quindi avere una chiara idea delle tue "dimensioni", ho fotografato le situazioni descritte nel romanzo, con il risultato di divertirmi un mondo.
Bravo!
Speriamo di rincontrarci in qualche altra occasione, un saluto,

CLAUDIO

Claudio Vismara

collaboratore di MOTOTURISMO

BESNATE, 22 Gennaio 2007

I libri li ho ricevuti, ed anche molto in fretta...
...Il libro è piacevolissimo. L'ho iniziato con l'intento di leggerne un capitolo alla volta, con tanto di pausa intermedia,come fosse un programma a puntate. Non ce l'ho fatta. L'ho letto d'un fiato.
E' molto bello vedere scritte quelle sensazioni, emozioni, pensieri, che fanno parte della tua vita ma che non sai esternare o che, probabilmente, non hai voglia o necessità di farlo. D'altronde uno va all'elefante per se stesso, mica per gli altri, e tu ne sei la conferma, visto che nel tuo libro è assente ogni forma di vanteria o autocelebrazione.
Sei grande (in senso lato) e spero di incontrarti all'elefante.
Un "caloroso" (a 20 sotto zero fa sempre comodo) abbraccio.
 
Fabrizio

Fabrizio Compagnin

Besnate
- Varese -

MONZA, 04 ottobre 2006.

Arrghhh.. mi sono accorto ora che non si può lasciare un commento direttamente sul sito... vabbè te lo scrivo qui di seguito allora, deciderai tu se pubblicarlo o meno...


La trama si snoda libera e piacevole senza impuntamenti nè flessioni, grazie anche alla intelligente alternanza del presente col passato.
Il romanzo trasuda vita vissuta e aneddoti divertenti senza mai stancare, coinvolgendo il lettore nell'avventura fino a farlo sedere magicamente sul sellino posteriore della moto dell'autore.
Le ultime pagine sono il sunto di una filosofia forse ignota a chi motociclista non è, ma che ha sicuramente saputo apprezzare grazie alla marcia di avvicinamento interiore a questo traguardo di vita.

Marcello "Macio" Molteni
Monza
Moto Guzzi V10 Centauro
 

ROMA, 24 febbraio 2006.
Che dire di questo libro?...
Attenzione a leggerlo la mattina presto, rischi di fare tardi all'ufficio, e non ti consiglio di leggerlo nemmeno la sera a letto, perchè rischi di arrivare all'ora di alzarti senza accorgertene, se puoi inizia a leggerlo di sabato davanti ad un bel camino acceso e... ti accorgerai che è già lunedì. Parlo per esperienza diretta.
Saluti ettacilindrici

ROBERTO GATTI
alias
"AQUILA RIBELLE"
Concordia Sagittaria (VE), 13 febbraio 2006
Ho appena finito di leggere questo libro, bello, sagace, divertente, capace di scatenare una grande sana ilarità. Fare solo i complimenti all' autore sarebbe troppo riduttivo e semplice.
Il libro mi è piaciuto perchè oltre che di "moto" fa' uno spaccato della vita siciliana (che io non conosco), da' uno spaccato del nostro mondo e modo di essere motociclisti e guzzisti (motociclisti specie nella specie).
Questo libro mi è piaciuto perchè ha saputo andare al di la' dei quattro muri del pub, di Trapani, di quattro amici, ma pur partendo dalla città dell' autore ha saputo dare respiro, vita, dimensione a tutti i motociclisti di tutte le latitudini, sapendo così unire tante persone provenienti da citta' culture diverse in un unico ambito.
Nicola è stato bravissimo a trovare i punti in comune di tante persone, a prescindere dalle diversità. Questo mi piace, questo conta, sottolineare le cose che uniscono e non quelle che le dividono.
Perchè in quel racconto, in tante situazioni, grottesche, comiche e anche di sofferenza, tanti di noi si sono riconosciuti e abbiamo riso si di Nicola alla prese con i suoi problemi più o meno gravi, ma abbiamo riso di noi stessi, ridere di se stessi è sinonimo di intelligenza e di sensibilità, merce rara oggi.
Tutto questo al giorno d' oggi non è poco e non è facile. Potrei continuare a lungo di scrivere di questo racconto, ma meglio che non vi tedi oltre.
Bravo Nicola, aspettiamo con ansia il tuo secondo racconto, continua a scrivere.
Con amicizia:
Leo.
Iscritto al mgwc, aquile dorate di San Stino di Livenza (ve)
Dalla Provincia di Venezia
DE ROSSI IGINO LEONARDO

ANCONA, Giovedì 2 Febbraio 2006
Complimenti!  
Sono tornato lunedì dall'Elefantentreffen e mi sono messo a letto con una forte infreddata, tutto passato anche per merito tuo.
Il tuo splendido libro mi era arrivato un può tardi e non avevo fatto in tempo a leggerlo prima di partire, per cui me lo sono goduto al ritorno, al caldo, nel letto.
Ho passato delle ore magnifiche, ti ringrazio moltissimo.
Ho condiviso molte tue sensazioni che peraltro hai descritto splendidamente.
Volevo dirti che anch'io ho provato quella strana sensazione come se fossi fuori dal mio corpo.
Spero un giorno di poterti conoscere di persona per poterti abbracciare.
Il mondo sarà sempre più bello se continueranno ad esserci persone come te.
Ciao Giuseppe

Dall'Ing.
GIUSEPPE LUCARINI,
elefante Anconetano
31 gennaio 2006
Trapani- mentre l'autore Nicola Conforti era in viaggio per tornare dal 50° Elefantentreffen, a Trapani, sul periodico EXTRA usciva a tutta pagina l'articolo di Giuseppe Giacalone, frutto di una lunga chiacchierata con NiQ sul suo libro e sull'ennesima avventura motociclistica che s'accingeva a vivere con altri 5 Elefanti Trapanesi (che i lettori di IO ELEFANTE già conoscono).
EXTRA
Venerdì 20 Gennaio:
Sul Quotidiano La Sicilia, nella pagina di Trapani è stata pubblicata la recensione del romanzo di NiQ Conforti. A firma di Mariza D'Anna
"Il credo di un giornalista motociclista"
LA SICILIA
Gennaio 2006:
sul numero di gennaio 2006 nella rubrica "NEWS attualità" a pagina 46 la recensione intitolata "in viaggio con gli elefanti" che anticipa ai lettori della prestigiosa rivista alcune chicche sull'autore NiQ Conforti e sul libro "IO ELEFANTE"
MOTOCICLISMO
Gennaio 2006:
E' sul web la recensione pubblicata dalla Rivista MOTOTURISMO nel numero di OTTOBRE 2005. Questo il link della pagina dedicata a Musica e libri:  http://www.mototurismo.it/mtmus.html
MOTOTURISMO.IT
Pattada (SS) 29/12/05
" Complimenti davvero " ! ! !
Ho letteralmente divorato il libro scritto da NiQ in tre nottate fino alle tre di mattina senza avvertire il benché minimo richiamo di Morfeo. Mi ha preso a tal punto che al risveglio ho riletto alcuni passaggi per ridere nuovamente.
Grazie NiQ.
Un libro che ho messo in bella mostra nel mio studio (in attesa di rileggerlo).
Dott. Agr. Marco Spano.
Da

MARCO SPANO

che per dormire
conta...
gli elefanti!

Pavia, 27 Dicembre 2005
Carissimo NiQ,
sono quel Massimo Radaelli di Pavia che poco tempo fa aveva richiesto il Tuo stupendo libro.
Sei stato grandissimo, col Tuo modo di narrare, arrivi dritto al cuore, mi hai allietato parecchie ore con la lettura di quelle meravigliose e freddissime serate intorno ai fuochi.
Mi sono tornati in mente i miei 4 Elefanti, che però da dove sono partito io son ben poca cosa al confronto di Trapani.
Il primo nell' '83, con la mia futura moglie, a cavallo di una Guzzi V35, con un tempo bellissimo, avevo 24 anni, tutto è stato relativamente facile.
Sono poi (causa Elefantite) ritornato nell' '84 '85 '86, questa volta con tre amici carissimi, quattro guzzoni, due SP e due California, neve, gelo, acqua a catinelle, domandandoci perchè e ritrovandoci poi a fine anno per dividerci le cose per il prossimo.
Per tutto questo ti ringrazio, perchè nel tuo libro ho rivissuto tutti quei bellissimi ed indimenticabili incontri che ancora adesso conservo gelosamente nel cuore e che mai dimenticherò.
Ricordo i crampi alle gambe di notte, nel sacco a pelo che sembrava un calippo, ricordo il termometro a meno 18°, il Brennero con la neve, le scivolate, ma ricordo sopratutto le risate, il cibo, la birra, gli amici intorno al fuoco, probabilmente ho provato le tue stesse emozioni, o quasi come te, tu che hai con i tuoi amici , avuto il coraggio di risalire tutta la nostra Italia, tu non sei un motociclista, tu sei IL MOTOCICLISTA.
Complimenti per quello che hai scritto e per come l'hai scritto, un libro dedicato a tutti quelli che hanno vissuto almeno una volta da Elefante, anche chi come me non ha più il coraggio di affrontare questa migrazione verso la Germania.
Da

MASSIMO REDAELLI

 un nostalgico ELEFANTE di PAVIA

dalla Mailing list GUZZISTILIBERI:

CARNATE-MILANO Giovedi 22 Dicembre 2005.

L'ELEFANTE CHE FA RIDERE.
Il libro di NiQ è stato la consolazione di tre giorni d'influenza, settimana scorsa...
Certo, avere la febbre e rotolarsi nel letto per le risate...
Ha un unico difetto 'sto libro: ti mette addosso la voglia di andarci all'Elefanten :(
Ma io sono una persona civile...
Meglio evitare... :-)
Apropo: tengo alcuni nipotini che, giunti ai 15 anni, rompono le scatole a zio con domande del tipo "ma la tua quanto fa..." "l'Hayabusa vuoi mettere..."
Bene, essendo uno zio responsabile, ho ordinato a NiQ l'offerta da 4 copie, tre dedicate a loro.
Sarà la mia strenna natalizia in alternativa agli scontati Harry Po- po-tter....

da un
irriducibile, venerando
 Guzzista Milanese,
cittadino del mondo: GIANCARLO ZULATO
alias
"ESSEZETA"
WEB 17 dicembre 2005

tra i tanti siti dedicati all'ELEFANTENTREFFEN ecco chi dà spazio ad "IO ELEFANTE...":
http://www.elefantentreffen.it/modules/mylinks/

Webmaster LUCA
PISA, 16 dicembre 2005

Ciao NiQ,
allora, sono le 5e47 di mattina, sono in treno diretto a Pisa e ho appena finito di leggere il tuo libro con mia estrema soddisfazione.
Bravo bravissimo, io non sono un Elefante per vari motivi (forse son solo scuse o più semplicemente paura, non so), ma mi sento assolutamente un motociclista, anzi un Guzzista e nel tuo libro ho trovato descritto abilmente lo spirito del motociclista, lo spirito del Motociclismo.
Complimenti davvero e grazie per avermi fatto viaggiare con te fino alla "FOSSA".

Ciao Calidreaming
alias Giuliano Arcinotti

in viaggio verso PISA...
GIULIANO ARCINOTTI

PESCARA 15/12/2005

Caro NIQ sono Stefano di PESCARA il tuo libro è arrivato una decina di giorni fa... grazie mille per la dedica!!!
Ho appena finito di leggerlo e volevo dirti che mi è piaciuto un casino è spassossimo.
Grazie per avermi reso partecipe di questa tua storia. Spero che in futuro tu possa raccontarci altre avventure degli "ELEFANTI"...
Un grande saluto a te e a tutti i "picciotti". Mi raccomando quando scriverai il prossimo libro fammi sapere perchè un posto di riguardo nella mia libreria sarà sempre disponibile. Un doppio lampeggio da Stefano D'Ercole

Da PESCARA

STEFANO D'ERCOLE

SAMPIERDARENA - GENOVA 15/12/2005

La famiglia Stagi dell'omonima concessionaria Guzzi ha letto il libro ed ha risposto con una cartolina, come si faceva una volta a Natale: 

DA GENOVA

 Carla,
Pierluigi e Paolo Stagi

SASSARI 2/12/2005

Bravo Nicola, confermo tutte le mie impressioni sul Libro!
Mi è davvero piaciuto,
Altro che avventure inventate dei tanti libri che si trovano in tutte le librerie.
Certo che un po' masochisti bisogna esserlo per affrontare certe situazioni tutti gli anni (quindi ti è certo servita la maschera sadomaso eh eh). (guardatela meglio, è un'opera d'arte)
Però, chissà, sono cose contagiose...
A presto, magari per il basket qui a Sassari...?
ciao

Davide

DA SASSARI

di nuovo Davide Valca che ha finito di leggere "IO ELEFANTE"

SAN SEVERO -Foggia- Domenica 27 Novembre 2005

Caro Nicola, Amico mio,  eccomi qua.
E' giunto il momento di dedicarmi un po' al tuo bellissimo lavoro letterario. Lo faccio con enorme piacere, anzi, ne sono onorato.
Ti avverto però,  io sono un lettore della strada e non un affermato critico o addetto ai lavori. Per cui quello che dico è frutto delle mie impressioni e solo quelle,  scevro  da qualsivoglia impostazione e condizionamento professionale .
 Apprendo del tuo lavoro da internet, attraverso il forum di Guzzistiliberi e prenoto subito una copia, avendo in questo momento, il gusto per le letture che hanno a che fare con il mondo delle avventure motociclistiche, e quindi la mia aspettativa è di leggere un qualcosa di specifico. All'arrivo del testo, mi metto immediatamente "all'opera". Il libro, già dalle prime pagine risulta gradevole, scorrevole e accattivante, ma mi chiedo?: questo trasporto io lo sento perche parla di argomento che più mi interessa in questo momento? bah! Non riesco ancora ad inquadrarlo. Vado avanti!  Nel proseguire la lettura scopro sempre di più il corretto stile dell'autore, la scioltezza del racconto, la giusta enfasi delle immagini descritte e soprattutto noto sempre  più spiccatamente che questo libro è per tutti e non solo per chi è interessato a fatti di moto. Il rischio che corro quando acquisto un libro specifico,  è che alla fine della lettura lo stesso finisce solitamente nella mia libreria senza che nessun altro della mia famiglia l'abbia letto in quanto troppo specifico nei racconti e molto "tecnico" ma, nel caso di "IO ELEFANTE" questo non è avvenuto, lo stimolo alla lettura verso i componenti della mia famiglia ha dato il risultato che sospettavo. Anche gli altri lettori di casa si sono interessati al testo indipendentemente dall'essere naturalmente specifico. Questo per me, rappresenta un grande passo in avanti nella letteratura di "cose di motociclette".
Il racconto, nella sua spiccata normalità è rappresentato nella forma che a me piace molto: si nota una grande intelligenza dell'autore nel prendersi romanticamente in giro per le sue dimensioni e i rigori che è costretto a soffrire per la sua taglia. C'è da notare la bella rappresentazione parallela delle avventure che risalta il buon fine delle esperienze passate e presenti, consentendo al lettore un rilassarsi e godersi gli eventi uno ad uno senza assilli ed ansie per i possibili  finali.
 Questa lavoro racconta, a parer mio, la "missione" di un uomo che spinto dalla propria passione e la voglia di misurare se stesso, compie indipendentemente dall'esito finale, utilizzando, in certe circostanze, anche una massiccia dose di incoscienza razionale.
 Bello pure per la sua natura poco "alcolica" nel senso che si beve tutto di un fiato senza lasciarti stordito, ma con un sapore gradevole che ti invita ad altri sorsi fino acchè il "bicchiere si svuoti". 
 Complimenti Nicola,  io fossi in te insisterei!!!
 Ciao

Da SAN SEVERO -FG-

un'altro toccante commento di un neo motociclista Pugliese: CARMINE APPARENTE

SASSARI, Giovedì 24 Novembre 2005.

Dalla Mailing list Guzzistiliberi

LO VOGLIO

Prima di chiamare NiQ per farmi spedire "Io Elefante" avevo già letto tutto il leggibile su Tipidamoto e Guzzisti Liberi.
Tutte recensioni e impressioni entusiastiche!
Che fare? Lo voglio leggere, chissà sarà davvero carino e speciale come dicono?
Emailizzo NiQ, aspetto, resto due giorni senza leggere le mail e al terzo mi chiama Lui in persona!
"Ciao Davide, sono Nicola! Allora, confermi? Ecc ecc"
Il contatto è stabilito, NiQ è simpaticissimo e non appena è pronto il ponte sullo stretto (tra Cagliari e Palermo, però) vado a trovarlo in moto.
Morale della favola: "Mandamene tre di libri, non uno, così facciamo contenti altri due Guzzisti Sardi, Demetrio e Giannino!"
Il libro è arrivato da tre giorni e sono al capitolo DECIMO, ma, se non avessi altre cose da fare tipo lavoro, bambini da accompagnare qua e là, moglie da accompagnare qua e là, moto (La Rossa – Sa Ruja) da accompagnare qua e là, l'avrei già letto tutto!
E' davvero bello e appassionante come avevo letto e, come ha scritto Pask, DELIZIOSO!

Scusate, continuo la lettura…

David

DAVIDE VALCA Guzzista Sassarese
Dalla M.List GUZZISTI:

BOLOGNA Domenica 13 Novembre 2005

Ho appena finito di leggere il più bello e coinvolgente libro degli ultimi 10 anni: "Io Elefante", scritto tra l'altro da un nostro collega guzzista!!
Grazie NiQ

Nicola
California Stone Touring
“Hasta La Guzzi Siempre”
202° membro Soccorso Aquila

TRAPANI 09 novembre 2005

Oggi sul sito ANIMA GUZZISTA  nell'apposito spazio dedicato alla "motobiblioteca", subito dopo i libri dedicati alla GUZZI, è apparsa la recensione di "IO ELEFANTE..."

L'autore

Dalla M.List GUZZISTILIBERI:

ROMA, 08/11/05

Dopo anni di racconti sull'Elefantentreffen di vari amici braticolari (Vladi, Massimone, il Molesto, Canaro, ecc.ecc.) non ero certo "digiuno"
sull'argomento, ma raccontato come lo ha fatto NiQ assume un altro sapore:
sarà la stazza, sarà la sicilianità, sarà lo spirito, ma soprattutto l'innata capacità, propria delle persone intelligenti, di sapersi prendere in giro.
E poi, oltretutto, scritto bene, la narrazione scorre che è un piacere.
Veramente grande!
Anche prima di leggere il libro, dopo anni che mi ripromettevo di andarci, quest'anno m'ero deciso: si va all'Elefanten
Ma proprio oggi il... (cut)... Quindi, a meno che io non faccia la mia relazione vestito da orso polare alle 10 di venerdì, per poi partire di corsa (da Pisa) e farmi 900 Km. entro sera, me sa che anche quest'anno niente

Miki

P.S. Anch'io voglio vedere la foto con la maschera sadomaso!

MICHELE BINDI

Dalla M.List GUZZISTILIBERI:

08 novembre 2005

Finito stamane in treno.
Bello!
Soprattutto genuino.
La cosa che ho apprezzato di più è stata l'autoironia nel raccontare le tue invenzioni, tra il ridicolo ed il farsesco (ma poi una foto con la maschera sadomaso? ce l'hai che so' troppo curioso), e la capacità di mettere a nudo le tue paure.
Un viaggio, non solo nel senso letterale del termine.
M'hai fatto venire la voglia di andarci all'Elefante, ed è un primo passo.

Pask

 PASQUALE

Liscate (MI), Domenica 06/11/2005

Ho finito il libro di NiQ!!!
è filato via dritto come un viaggio su un'autostrada tedesca senza limite di velocità, bello, come una corsa in tutta libertà piena di amici, avventure ed imprevisti, cose simpatiche e alcune un po' meno, ma vissute e raccontate sempre col sorriso sulle labbra.
Colpiscono, più delle singole vicende narrate (peraltro simpaticissime mi sono sganasciato, davvero...) gli spaccati di italianità (o sarebbe meglio dire "sicilianità") da esportazione, ma ancora di più la capacità dell'autore nel prendersi in giro, nel puntare l'occhio del lettore sui suoi difetti, sui suoi limiti fisici e non. Sono rimasto stupito da come il NiQolone nostro si apre al lettore esattamente come le pagine del libro che regge in mano, nel modo in cui ti confida la sua quotidianità, i suoi affetti più cari... stupito ancor di più dalla sua cocciutaggine, dalla sua forza di volontà, dalla capacità di superare ogni ostacolo sudando, lottando e ricorrendo alla fantasia più astrusa per giungere ad un obiettivo per il solo gusto di farlo, per il piacere di ritrovare il proprio limite, per riscoprirsi, per "rimappare la eprom" dai parametri preimpostati della vita di tutti i giorni, del solito trantran.
Una volta finito mi sento contento ed arricchito, col cuore in mano: bravo Nicò!
figli fino all'ultima pagina
Mauro

(risposta dell'autore NiQ)
>  Grazie Mauro per le belle parole...

(ri risposta di Mauro)
Grazie a te per i bei momenti regalatimi col tuo libro...
Grazie per avermi aperto la capoccia con il tuo punto di vista...
Grazie anche per avermi fatto fare la figura del rinco totale con la gente che mi vedeva ridere con le lacrime agli occhi con un libro in mano...
figli congelati

Mauro

MAURO GIOVANNI SALA


Trapani Sabato 22 Ottobre 2005
Questa mattina arrivo in redazione e tra la posta, trovo una bianca busta indirizzata a me. Non era indicato il mittente, e dal bollo postale scopro che era stata spedita il 19 ottobre da Roma Fiumicino.
La apro e, con mia enorme sorpresa, scopro chi me l'ha inviata.
Poche righe, un ringraziamento, i complimenti e, da parte di un Siciliano DOC, un consiglio davvero importante  che terrò sempre presente.
Nicola Conforti

LA LETTERA:

ANDREA CAMILLERI

Roma 21 Ottobre 2005
Sempre dalla Mailing list Guzzistiliberi la risposta di Andrea al messaggio di Alberto.

> Stamattina in metropolitana ho letto le ultime pagine del tuo libro,
> NiQ. Vorrei ringraziarti di cuore di avermi dato la possibilità di
> leggerlo. La sua luce va ben oltre l'ambito della motocicletta.
>
> V
> Alberto


Stupendo... io sono a metà... Rosalba continua a chiedermi perchè rido mentre leggo... mi ha detto: <<Quando hai finito lo voglio leggere io!>>...
io: <<Te lo devi comprare... il mercato va aiutato!>>.
Non posso dire altro.
Gran libro
Grande persona... tua moglie

Andrea (Tatuato)

Ed il 7/11/05 il "Tatuato" aggiunge:

...Anche io l'ho finito... veramente un bel libro... poi averti prima conosciuto, mi ha permesso di vedermi il "Film" mentre leggevo

ANDREA (Tatuato)
Milano 21 Ottobre 2005
dalla Mailing list Guzzistiliberi:

Stamattina in metropolitana ho letto le ultime pagine del tuo libro, NiQ.
Vorrei ringraziarti di cuore di avermi dato la possibilità di leggerlo.
La sua luce va ben oltre l'ambito della motocicletta.

V
Alberto

Alberto Sala

13 Ottobre 2005
Sul numero di ottobre di MOTOTURISMO, a Pag. 82, nella rubrica WEB & LIBRI è stata pubblicata la recensione di "IO ELEFANTE..." per leggerla clicca sull'icona.

MOTOTURISMO
Ottobre 2005
VENEZIA 03/10/2005

Caro NiQ, ho pubblicato la notizia del tuo libro con una breve recensione sul sito del club Motociclistico Mestre http://motoclub.venicexplorer.net.
Sullo stesso sito trovi anche un archivio di album fotografici Elefantentreffen dal 1999 al 2005.
Spero di poterti conoscere al prossimo 50mo raduno, che sarebbe il mio secondo dopo l'anno scorso.
Buone Cose.

dalla recensione di Umberto:
   ...libro piacevole che strizza l'occhio a J. K. Jerome, non solo nell'umorismo "turistico" dei "Tre Uomini a Zonzo" ma anche nell'intento didascalico descrittivo dei "Tre Uomini in Barca".
Nella storia centrata sull'ordalia motociclistica invernale, affiorano a rapide tinte descrizioni di paesaggio che rendono un respiro letterario e poetico decisamente altro dalle gag autoironiche che tracciano la trama del libro.
Una più accurata correzione delle bozze, soprattutto in alcuni capitoli avrebbe potuto rifinire meglio il lavoro, che resta comunque scorrevole e leggibile anche fuori dall'ambiente motociclistico...

Umberto Sartory
OLBIA 30/092005

...azzarola, ho finito il libro di nicola.
Bello, sincero ed onesto fino all'autolesionismo.
Credevo che si trattasse di un racconto motociclistico in chiave autoironica, un report solo più lungo di quelli che siamo abituati a leggere in Mailing-List (Guzzistiliberi n.d.r.). La cronistoria di moto e di gazzarra con gli amici.
Il racconto di Nicola è molto di più, ci ho riconosciuto i difetti, i vizi e le goffaggini che tante volte mi hanno infastidito vedendoli in me e nei compagni di viaggio.
Tutti quegli episodi e sensazioni che poi si esorcizzano con uno sberleffo all'imbranato di turno.
In "IO ELEFANTE" questa però, è solo la scorza visibile.
Il bello sta dentro e sono le pagine più belle del libro, quelle nelle quali NiQ si spoglia di tutti gli strati, a cipolla, di atteggiamenti mentali sedimentati da sempre che abitualmente ci servono come meccanismi di protezione e con assoluta, indifesa sincerità, ti apre il cuore e ti affida i segreti e le sensazioni più intime.
Quelle che più volte abbiamo provato anche noi e che per pudore ci siamo tenuti dentro.

Bel libro, bravo, nicò.

Figli a cuore aperto
Pedro

Avv. Pierpaolo Degortes
CATANIA 26/09/2005

Libro ricevuto e letto tutto d'un fiato! :-)
Beh, che dire se non complimenti!
E' come se fossi stato all'Elefantentreffen lì con te, ma senza il freddo... e gli effetti collaterali del goulash di Otto!
Grande NiQ!!!

Massimo Pulvirenti
ROMA 13/09/05

Ho appena terminato di spararmi endovena il libro scritto da NiQ.
Come prima recensione basta una parola:

" D E L I Z I O S O " ! ! !

Un metro e ottantacinque di altezza: ma non solo per questo è un "grande".
Centocinquantasette chili (a secco?!?!) di fantasia.
Quarantadue anni e quattro mesi (se non ho sbagliato i conti). (Purtroppo x me hai sbagliato, sono 43 e 4 mesi - NiQ)
Un uomo "felice di sentirsi libero, libero di sentirsi felice".
Il tutto meravigliosamente raccontato in 471 pagine "deliziose".

Il più bel libro che ho letto negli ultimi cinque anni.

Pagine che scorrono via magicamente. Alternando due viaggi all'Elefantentreffen, miscelati con sapiente maestria. Dalla narrazione spontanea e dalla lettura piacevole. Intrise di autoironia, di frizzi e di lazzi. Pagine proiettate nell'infinito lontano del profondo di noi stessi, che, come NiQ, spesso ci chiediamo "Chi me lo ha fatto fare?!?".

Attenzione - maneggiare con cura:
Scoppi di risate repentine possono trovarsi in ogni pagina.
E spunti per riflettere su noi stessi e su alcune scelte che a volte facciamo.
La lacrimuccia finale è facoltativa, anche per dei rudi "motocigristi".

Anche l'invidia nei confronti dell'autore per quella stupenda creatura a nome "Signora Pina" - che incredibilmente lo sopporta - è possibile.

Io me lo sono letteralmente divorato in questo fine settimana, stravolgendo i propositi di una corsa su strada il sabato e due zompi fuoristrada la domenica. Ed anche se il tempo è stato splendido, e le rinunce notevoli, non sono pentito: ho passato delle ore stupende in compagnia di un "vecchio amico", che un giorno, spero, conoscerò di persona.

Grazie NiQ.

Mi hai reso un po' più ricco e moooolto più felice! ;o)

A. Twin

P.S.: Non vedo l'ora che piova a dirotto così me lo rileggo ancora una volta con più calma! :o)

dalla Mailing List Guzzistiliberi

Antonio-SCHIANTO-Schietroma

BARI 13/09/05

Ciao Nicola,
volevamo congratularci con Te per "IO ELEFANTE". Abbiamo apprezzato lo stile narrativo e la giusta dose di autoironia che serpeggia in tutto il libro.
Scusa il ritardo, ma volevamo prima leggerlo tutto (cosa molto difficile, con le lacrime agli occhi dalle risate per il gulasch).
Ad Maiora,

Cesare e Teresa
CALTANISSETTA 12/09/05

Cari amici motards,
ho appena finito di rileggere il bel libro del "nostro" Nicola Conforti.
Dico rileggere e non leggere, ed annunzio anche che lo rileggerò ancora! E' talmente divertente, ironico, simpatico che non solo si fa conoscere amabilmente una prima volta, ma poi impone più passaggi su quelle pagine che lasciano maggior segno nella memoria del lettore.
Mi ricorda Jerome K. Jerome (quello di "Tre uomini in barca, per tacer del cane"), ma anche Mark Twain, con un pizzico di Jack London. Bravo Nicola.
Carissimo NiQ, vorrei chiederti, se non si trattasse quasi di lesa maestà, di occuparti di tutti i nostri prossimi report con SMW, ma questo forse ti apparirebbe limitativo, inadatto ed al tempo stesso ti ruberebbe troppo tempo. Allora ti propongo un'idea: se vuoi puoi scrivere soltanto i report che dovrei fare io, tutti!
Scherzi a parte, un plauso a Nicola ed un augurio per quello che adesso sarà il cimento più arduo, ovvero presentare la sua seconda opera.
Nell'attesa un ringraziamento accompagna le più cordiali felicitazioni.

P.S. Se ho ben capito la prossima edizione dell'Elefantentreffen è quella del 50° . Sarebbe bello andare in Baviera...
Lampeggi cordiali Salvatore Candura Caltanissetta- Sicilia - Italia (quasi)

Avv. Salvatore Candura
GALLIPOLI 10/09/2005

Hallo NiQ,
il libro è arrivato sano e salvo qualche giorno fa (grazie per la dedica...).
Ne ho letto le prime 100 pagine e devo dire che fila via molto bene, con il bel dialetto trapanese che ogni tanto fa la sua comparsa a rendere ancora più vive e "popolari" le tue avventure.
Mi sono fatto un sacco di risate con la storia della tedescona e del regalo per tuo figlio, veramente spassoso!!!
Un saluto a tutta la Sicilia dai cugini Salentini!!!

Bye, Alex.

Alessandro da Gallipoli (LECCE)

TRAPANI 10/09/05

Ciao NiQ,
Ho letto il tuo libro spinta dalla curiosità, visto che mio marito ha passato tre giorni (questo è il tempo che ci ha impiegato per leggerlo) a sghignazzare, e devo ammettere che il tuo "IO ELEFANTE" è veramente divertente e piacevole, anche per una come me, che normalmente non vuole sentire parlare né di moto (durante i GP non faccio altro che protestare e tentare di cambiare canale!) né di freddo…
Pensavo già, conoscendoti di vista e di voce (dopo anni ad ascoltare radiocronache di basket), che eri un tipo simpatico, ma ora, oltre ad averne la prova inconfutabile scopro anche che sei molto bravo a scrivere, certe cose un conto è raccontarle, un altro è scriverle rendendole ugualmente piacevoli. Complimenti

Marina da Trapani
SIENA 07/09/05

Ciao NiQ, sta piovendo di brutto, sono, naturalmente, venuto in ufficio in moto, ma sto sorridendo. Ho letto una decine di pagine del tuo libro (ricevute ieri tutte le copie, TUTTO OK, grazie) e mi è sembrato di vedermi prima ragazzino, quando ritirai la mia prima MOTO (ciclomotore a tre marce a mano arancione, bellissimo), dopo tanti anni, la mia Guzzi 1000 Sp azzurra e nuovamente con la Breva 1100. Tanta emozione e i goccioloni agli occhi. Ti farò avere i miei commenti e, spero, quelli degli amici a cui ho consegnato copia del libro. A presto.

LupoGrigio
TRAPANI 02/09/05

Sul periodico MONITOR l'intervista di Fabio Tartamella all'autore di "IO ELEFANTE".

Scarica l'articolo in formato PDF Fabio Tartamella

MARBURG 26/08/05

Ciao NiQ, ieri sera mi sono letto gli ultimi capitoli del libro.
A me é piaciuto molto e mi ha fatto ridere parecchio, ma forse sono di parte :) Sicuramente mi ha fatto rivivere molte delle sensazioni che ho provato io a venire qui in Germania (anche se non é la stessa cosa). In fondo è proprio vero, paese che vai, gente che trovi... anche io e Daniela dobbiamo convivere con i cuscini giganteschi ed il piumino corto, con i tedeschi che chiudono alle 18:30 in punto (es. la mensa chiude alle 13:00 e quelli alle 12:45 cominciano a BUTTARE la gente fuori!), e molto altro. Tu qui però ci sei venuto per "piacere", io ci devo restare per lavoro. Meno male che, leggendo il tuo libro, ho potuto provare di nuovo il gusto d'essere SICILIANO.

Dalla Germania

Giovanni e Daniela

Sul sito COSEGUZZISTICHE due link che parlano del libro in pensieri in libertà - racconti Michele Romano

 Ecco la prima recensione stampa sul libro di Nicola Conforti  (per ingrandire clicca sull'icona)

F.T.
TRAPANI 17/08/05

Ciao NiQ...
mi chiamo Gianni Caimano, non sono di trapani ma per lavoro ci vivo da una decina d'anni (tu VUOI essere per forza trapanese... io invece DEVO esserlo per forza - poi te la spiego!!!); ho appena terminato la lettura del libro "io elefante" e la cosa mi dispiace tantissimo... nel senso che mi dispiace non poter proseguire nella lettura, che devo dire, è stata davvero interessante e spassosa al tempo stesso, tanto da avermi fatto divorare le 472 pagine in soli due giorni e mezzo. non posso fare altro che farti i miei complimenti per come hai saputo descrivere tutti i momenti nel tuo diario di motociclista incallito, per come hai voluto a tutti i costi diventare "Elefante", per come ci sei riuscito (con non poche difficoltà...) e per come hai saputo ricreare per noi lettori lo stesso pathos che hai vissuto nelle tue avventure. il fatto di aver trovato il tuo nome stampato su di un libro esposto nell'edicola sotto casa, non mi ha lasciato affatto meravigliato perchè mi è già capitato in passato di "leggerti" ed in un certo senso mi aspettavo di ritrovarti prima o poi anche scrittore (e pure editore!!!). sicuramente ti chiederai il perchè, ebbene, ricordo con esattezza quando ci siamo conosciuti, io all'epoca avevo un "guzzino" V50 500 cc. (che stavo restaurando)e mi trovavo nell'officina del signor Cancelliere quando tu arrivasti a bordo della tua "Califfa" con la pinza freni posteriore penzoloni; raccontasti una strana storia di chilometri macinati e all'ultima curva a momenti "scoppavi a terra"... capii subito che c'era qualcosa di romanzesco nel modo in cui lo raccontasti e tra me e me pensai che eri una persona molto fuori dal comune (ma nel senso buono... si intenda) prendesti accordi con Cancelliere sul da farsi e tra vari apprezzamenti circa le nostre cavalcature e la bravura del meccanico, ingaggiammo una piccola discussione sulle Guzzi di un tempo e quelle di adesso. non ricordo quanto durò, ma quando andasti via dissi a Cancelliere che spesso la sua officina era ritrovo di persone assai simpatiche e lui mi aiutò a farmi associare il tuo volto ad una "voce" a me già nota, infatti subito ricordai di aver sentito per radio uno che troppo spesso parlava di moto e soprattutto dell'"Elefantentreffen" e mi piaceva la cosa, vista la mia smodata passione per le due ruote. grazie al tuo "io elefante" ho riassaporato il piacere della fratellanza, della solidarietà, del sacrificio e dell'amicizia; ho saputo commuovermi quando ho letto della preghiera del motociclista e dei nomi dei "caduti" ma soprattutto ho saputo capire che le mille difficoltà che quotidianamente incontriamo, piccole o grosse che siano, dobbiamo prenderle come piccole missioni da compiere, con semplicità e... perchè no, anche con comicità.
ora la smetto di "atturrarti" e ti rinnovo i più vivi complimenti per quanto da te realizzato augurandoti una prosperosa carriera di scrittore (...e anche di editore) sperando che con le prossime edizioni del "raduno degli Elefanti", i tuoi diari possano arricchirsi di ulteriori racconti da quel di Loh.

GIANNI
   

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472 PAGINE DI PURA EVASIONE.
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